dormo di più. bevo più acqua. pulizia. eppure i giorni scorrono. e lo squilibrio. è continuo. come essere sempre in bilico. la forza fisica. mentale. rinnovate. da ore di sonno. chiusa come in un bocciolo di rosa. aggrovigliata nelle lenzuola. non mi danno di più. non mi trascinano. ove. non ho bisogno di sforzarmi per stare in equilibrio. una settimana. una settimana a lavoro. ogni giorno 10 ore. lacrime. nervoso. mani insanguinate. e oggi ho detto ok. prendo fiato. aspetto un attimo. oggi fisso lo schermo. senza sentimento. passare da essere sfruttata e svendermi per fare. al non fare niente. rubare quasi. lo stipendio. è un attimo. odio questa mia incostanza. inconsistenza. un giorno sono reale. il giorno dopo un fantasma. un lamento nell'aria inquinata. mentre piango accovacciata sull'asfalto. fa semplicemente troppo male. sovraccarico. il vuoto più totale. caduta libera. vedo me stessa tra le mie lacrime. cadere da un alto hotel della zona commerciale. sto nuotando in quella cascata. per schiantarmi ancora più veloce. mi viene da vomitare. mentre mi guardo le scarpe. sulle strisce pedonali. ormai sono vecchia. siamo vecchi. sono triste. siamo tristi. e diventa sempre più difficile. mano. a mano. mi sembra che non riusciamo ad essere felici nemmeno assieme. nemmeno nelle risa tutti assieme vedo della gioia. sento una disperazione fortissima. echeggiare di rabbia. cuori in frantumi. bottiglie di vetro rotte a terra. la pace è un'isola rara. in questo grigiore. vorrei vedere un'alba. un cielo rosa. sentirmi al sicuro. sentire amore. e invece piango. accovacciata sull'asfalto. la miseria del mondo. la miseria mia.
martedì 20 aprile 2021
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